zaterdag 11 mei 2013

Che razza di madre sei?





Sei una mamma, il tuo bambino è tutto per te...eppure bevi il latte di un'altra mamma...latte rubato ad un altro bambino...eppure mangi formaggio e yoghurt...il latte è tortura ed assassinio...che razza di madre sei?

Please be human, be vegan.

dinsdag 7 mei 2013

Evviva la patata!



Patata, un nome che già di per sè evoca cosa buona. Ben lavate, e fatte a pezzetti,  faccio bollire un po' di patate mentre preparo il sugo. Poi le scolo e le unisco al pomodoro nel wok, e le faccio andare fino a che il sugo e le patate non mi diventino un tutt'uno.

Ah la patata, fatta al sugo come piace a me, ma anche semplicemente bollita olio sale e pepe, o perchè no al forno con le cipolle...fritta solo in casi estremi poichè non amo le fritture...la patata così semplice e gustosa!

La patata non contiene proteine, ma è un piatto energetico che riempie e consola. Facile da preparare, essa non ammazza nessuno. Nessun animale deve essere torturato ed ucciso per la patata. La patata è pacifica e rispettosa della vita altrui.

Viva dunque la patata, e che ve ne sia sempre in grande e generosa abbondanza !

dinsdag 12 februari 2013

Cosa mangia un vegano: ceci.



I legumi sono la principale fonte di proteine vegetali. Ce ne sono tantissimi, ma quelli che uso io sono i più comuni ovvero fagioli, piselli, soia, lenticchie e ceci. Vanno preferibilmente mischiati con carboidrati (pasta, riso, patate, pane) per ottenere una proteina di alto valore proteico, tanto quanto quella animale.

La differenza è, che usando i legumi al posto della carne e del pesce non torturate nè uccidete nessun animale. Una differenza non da poco, se mi permettete.

I legumi possono trovarsi in scatola (o vetro) già cotti. In questo caso vanno semplicemente sciacquati e cucinati. Una risorsa incredibile di sane e gustose proteine vegetali pronte per l'uso!

I piselli sono molto comodi anche surgelati, anch'essi pronti all'uso.

Ceci, fagioli e lenticchie freschi, prima di essere cucinati, vanno lasciati 24 ore in ammollo. Questo è l'unico inconveniente, per cui ho sempre una provvista di scatolame nel caso in cui decida di cucinare legumi all'ultimo momento, o mi sia dimenticato il giorno prima di metterli in ammollo.

Aggiungo che per cucinare i legumi freschi, un'incredibile risorsa è la pentola a pressione. In dieci minuti sono pronti, e questo per un vegano metropolitano che ha poco tempo è fondamentale.

I ceci sono una delle mie passioni. Ci faccio fondamentalmente due cose: l'hummus, e la pasta (o riso) con i ceci. L'hummus è di una banalità pazzesca, si passano al frullatore i ceci (cotti in pentola a pressione o in scatola, non crudi eh!) con dell'olio, aglio, sale, il succo di un limone, spezie (cumino, pepe ecc) e tahini. Il tahini (pasta di sesamo) è molto importante per il sapore, è davvero buono, ma oggi non ce l'ho e ne faccio tranquillamente a meno.

L'hummus è perfetto spalmato sul pane. Ecco dunque la mia proteina ad alto valore nutritivo: legume insieme a carboidrato.



I ceci poi sono buonissimi con la pasta o il riso. Stesso procedimento del mio post precedente: soffritto di spezie nel wok, aglio e cipolle triturate, qualche verdura a pezzetti tipo peperone o zucchina, e poi gettate i ceci (che avete cotto prima in pentola a pressione, o estratti da una scatoletta). Fate cuocere bene, perchè i ceci diventino un po' abbrustoliti e croccanti. Poi unite alla pasta o al riso.

Cosa c'è di più facile? Perchè ammazzare gli animali per sfamarsi???


maandag 11 februari 2013

Cosa mangia un vegano: pasta e spinaci.



Molte persone vorrebbero diventare vegetariane o meglio ancora vegane, in quanto comprendono che le mucche, i maiali, i pesci, le galline e tutti gli animali di cui l'uomo fa uso ed abuso non sono oggetti ma esseri viventi

Molte persone si dichiarano amiche degli animali eppure continuano a mangiarli, e continuano a  bere latte, e a consumare uova e formaggi.

Molte persone inoltre, iniziano a comprendere quanto sia importante essere consapevoli della propria alimentazione, iniziano ad intuire come nel sapersi alimentare con saggezza ed amore stia il segreto di una buona salute. L'alimentazione è la chiave per tener lontani i dottori e sopratutto i farmaci.

Ora il problema che riscontro, è che molte di queste persone sono frenate dalla paura di non sapere come fare, poi nel quotidiano, a mangiare.

Per questo ho deciso di pubblicare ogni tanto l'esempio di come vivo io, uomo, 45 anni, vegetariano da circa 10 anni e vegano da 4. Ho buona salute, non assumo farmaci o integratori, faccio un lavoro molto dinamico sempre sulla bicicletta.

Le proteine le assumo circa due o tre volte alla settimana cucinando legumi mischiati preferibilmente a carboidrati. Questo rende la proteina vegetale tanto ricca quanto quella di origine animale. Esempi: pasta e fagioli, riso e piselli, pasta e ceci, riso e lenticchie, lenticchie e patate ecc

Oggi inizio con questa pasta e spinaci preparata in 20 minuti circa.


Ingredienti: mezza cipolla, due spicchi d'aglio, olio di semi di girasole, olio extravergine di oliva, pasta, spinaci, spezie.

Preparazione: tagliuzzare cipolle e aglio. In un tegame (io uso un wok) far scaldare un po' d'olio di semi di girasole. Dopo un minuto mettere sale quanto basta e spezie. Io metto una abbondante razione di curry, paprika e pepe nero in polvere.
E' importante ora far friggere le spezie un minuto o due perchè il tutto acquisti sapore. Si può aggiungere del dado vegetale o della marmite.
Ora gettare nel wok le cipolle e l'aglio tagliuzzati. Farli rosolare due o tre minuti a fiamma bassa.
Poi, se avete spinaci surgelati gettateli tranquillamente nel vostro tegame e fateli cuocere. Se invece sono freschi lavateli, fateli sobbollire un minuto in acqua bollente e poi scolateli e lanciateli nel wok.

Nel frattempo mettete la pentola per la pasta sul fuoco. Pasta corta. Riso va bene uguale.

Quanda la pasta è cotta scolatela e mischiatela agli spinaci che nel frattempo si sono cotti anche loro. 
Spegnete il fuoco e aggiungete un po' d'olio extravergine di oliva o eventualmente anche un po' di panna di soia. Pepe a volontà. Magari un po' di tamari o salsa di soia.

E' un piatto non proteico, oggi non avevo bisogno di proteine. Sfama, dà energia, riempie bene lo stomaco, è economico, è sano,  e sopratutto nessun animale, nemmeno mezzo, ha dovuto essere imprigionato e torturato solo perchè avevo fame.


donderdag 22 november 2012

Lunga vita ai coffeeshops!



Hahahaha ! Si può iniziare un post con una risata? Sì che si può, considerato l'argomento. 

Dopo il voto di settembre in Olanda, che ha visto la vittoria di laburisti e liberali ed il crollo dei cattolici, non si poteva che ben sperare per gli amanti dei coffeeshop.

Il nuovo governo di Den Haag sembra buffo, ma è in realtà secondo me una delle chicche che fanno dell'Olanda un paese all'avanguardia.

Dunque via i Cattolici (che meraviglia!), e Kabinet costituito da laburisti e conservatori insieme. Un po' come se in Italia andasse a governare una coalizione Berlusconi-Bersani.

L'uovo di colombo. I due partiti forti di destra e di sinistra che, dovendo mettersi d'accordo, vanno per forza verso il centro. Tagliando fuori non solo gli estremisti (cattolici, marxisti e populisti), ma anche i centristi !

Dunque i coffeeshops. Dal 1 Maggio di quest'anno nelle provincie meridionali LimburgoBrabante Settentrionale e Zelanda era entrato in vigore il wietpas

Il wietpas era un sistema che obbligava i coffeeshops ad ammettere solo clienti in possesso di tessera. E la tessera poteva essere rilasciata solo a chi dimostrava di risiedere in Olanda

Dunque succedevano due cose: i turisti non potevano più accedere ai coffeeshops, e chi resiedeva in Olanda veniva per così dire schedato. Inoltre vi erano ulteriori regole molto restrittive, tra cui quella che stabiliva il limite massimo di 2000 membri per ogni singolo coffeeshop.

Il wietpas, secondo quanto stabilito dal vecchio governo infestato dai cattolici (scusate, ma io i cattolici proprio non li posso sopportare), doveva entrare in vigore in tutto il resto del Paese a partire dal 1 Gennaio 2013.

Amsterdam era comunque sul piede di guerra: perdere i turisti da coffeeshop avrebbe significato un collasso economico, roba da farla diventare più monotona  di Stoccolma (ove mai ciò fosse possibile).

Qui, in realtà, nessuno ci credeva, e nessuno ancora ci crede. Gli olandesi che buttano via un mare di quattrini? Impossibile...

Ora il nuovo governo Rutte - Samsom ha emanato un provvedimento interessante. Via il wietpas, distruggere le liste create nelle tre province meridionali, via il numero chiuso, ma accesso ai coffeeshop esclusivamente a chi in possesso di documento di identità e certificato di residenza. Solo chi vive in Olanda, dunque. E niente più turisti.

Ma come? E allora ? E Amsterdam? Niente paura.

C'è un cavillo, che consente ai sindaci di ogni comune una certa ampia facoltà discrezionale ed interpretativa nell'applicazione della norma. Un cavillo che permetterà ai turisti l'accesso ai coffeeshop di Amsterdam anche negli anni a venire. Mi ci gioco 10 grammi di marocchino di quello bono.

Che succederà nel resto del paese non so. Probabilmente i comuni meridionali (cioè di confine) e quelli cattolici applicheranno la norma in senso restrittivo. Le grandi città del centro e del nord vorranno invece anche loro godere dei privilegi della capitale. 

Staremo a vedere. Evviva l'Olanda. Evviva il fumo libero.

zondag 18 november 2012

Il ferro lo prendo dal ferramenta.





L'altro giorno sono andato dal dottore. Un giovanotto, evidentemente laureato da poco. Olandese doc, alto biondo e sorridente. Faccio la mia visita tutto bene. Mentre mi rivesto nota le mie scarpe con la scritta Vegetarian Shoes.

Mi domanda se sono vegetariano. In un fiammingo non perfetto ma se non altro decente gli rispondo che sono vegano, e gli spiego la differenza. Poi aggiungo che le mie motivazioni sono etiche e non salutistiche, e che comunque come conseguenza il mio corpo ne sta traendo un gran beneficio.

A quel punto mi domanda: "Ma lei dove lo prende il ferro?"

Lì per lì esito. Avrò capito bene? Ha detto ijzer, ha detto waar, ha coniugato alla terza singolare (dandomi del lei) il verbo krijgen: deve proprio avermi chiesto da dove prendo il ferro.

Notando la mia perplessità, ripete la domanda scandendo bene la parola ijzer, che magari pensa per un italiano sia una parola difficile.

Ci metto qualche secondo a dirgli che mangiando molte verdure e fagioli, del ferro non mi devo assolutamente preoccupare.

Esco dallo studio sbigottito. Ma come, un giovane dottore fresco di laurea non sa che il ferro si trova nelle verdure? Un dottore chiede a me quali alimenti contengono un certo minerale? Certo, mi rispondo. Studiano solo le malattie e i farmaci.

E sempre in tema di dottori, questa volta però in Italia. Mia madre aveva il colesterolo alto. Eppure mangia poco, poca carne, niente fritture ecc.
 
Sfido che aveva il colesterolo alto: ogni sera mangiava formaggio! Magari "magro", ma quasi ogni sera mozzarella, o ricotta, o quello che si spalma sul pane.

La sua dottoressa le aveva dato una pillola, da prendere per tutta la vita. Quando poi mia madre si è decisa ad eliminare i formaggi dalla sua dieta, il livello di colesterolo le si è miracolosamente abbassato, e ha gettato le pillole nel luogo loro adatto ovvero la pattumiera.

La domanda è: ma questa dottoressa preferisce somministrare ad un paziente un farmaco vita natural durante, piuttosto che consigliare di eliminare i formaggi dalla dieta?

Risolvono tutto dandoti una pillola (parole di mia madre). Questo sono i dottori, salvo naturalmente rare eccezioni.

Il formaggio ti ammazza e i dottori non lo dicono. E' la prima causa di ipercolesterolemia. E' un condensato di veleno e crudeltà. E contiene pure morfina

Ai vegetariani che mangiano "per compensare" tanto formaggio, consiglio di tornare a consumare la carne e il pesce. Tanto per gli animali non cambia nulla, mangiando formaggio li ammazzi e torturi comunque.

Essere vegetariani per motivi etici ma non essere vegani non ha senso logico. Così come non ha senso essere vegetariani per motivi salutistici e poi mangiare formaggio. 

Se volete restare in salute, evitate il formaggio. E sopra ogni cosa, evitate i dottori.